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LA
SARDEGNA
La
Sardegna si trova al centro del Mare Mediterraneo, costituisce
un'area a sé, visto che anche la sua lingua, il sardo,
è considerata un idioma distinto dall'italiano. Amministrativamente
costituisce, così come la Sicilia, la Valle d'Aosta,
il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia, una regione
a statuto speciale, con larga autonomia, è attualmente
ripartita in 8 province: Cagliari (capoluogo), Sassari,
Nuoro, Oristano, Medio Campidano, Carbonia-Iglesias, ogliastra,
Olbia-Tempio.
L'origine
del nome è incerta. I Romani la chiamavano Sardinia
mentre i Greci, per la sua forma simile all'orma di un piede,
la chiamavano Ichnusa, cioe impronta. L'isola 24.090 km²
ed è attorniata da alcune isole minori: la Maddalena
(20,1 km²), Caprera (15,8 km²), l'Asinara (50,9
km²), Sant'Antioco (108,9 km²), e San Pietro (51,3
km²). La popolazione è di circa 1.637.639 abitanti
(nel 2002)
Le
coste si sviluppano per circa 1.400 km; e sono per tre quarti
alte e rocciose, ma anche ricche di grotte, sopratutto dove
ci sono formazioni calcaree soggette al fenomeno del carsismo.
Le
montagne a causa della forte e antica attività erosiva,
non presentano vette elevate. Il territorio è per
la maggior parte collinoso. La catena montuosa più
importante è quella del Gennargentu, che con Punta
La Marmora tocca i 1.834 mt. il punto più alto dell'isola,
da segnalare anche la catena del Marghine-Goceano con vette
che raggiungono i 1.200 metri.e il massiccio del Limbara
(1.362 m). A sud le catene più importanti sono costituite
dai rilievi dell'Iglesiente, che raggiungono i 1.236 m del
monte Linas, e a est da un tavolato che tocca i 1.069 m
nella punta Serpeddi. La pianura più importante è
quella del Campidano estesa per circa 2.000 km².
Il
clima dell'isola è essenzialmente mediterraneo; gli
influssi del mare si avvertono pressoché ovunque
nell'isola, anche se, perdono importanza con il procedere
verso l'interno.
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